About
Ciao. Sono Alessandro Giovanazzi. Vivo a Monza, vengo dal Trentino, e questo è il posto dove metto per iscritto le cose che imparo.
Learning Diaries esiste dal 2018. È nato come raccolta di buone pratiche educative e nel tempo si è allargato a tutto quello che mi capita di attraversare: il lavoro con le persone che studiano, i racconti, le montagne, i mestieri fatti con le mani. Il filo che tiene insieme queste cose è sempre lo stesso, cioè guardare da vicino come si impara qualcosa davvero.
Cosa trovi qui
Learning design e formazione. Come si progetta un percorso di apprendimento che funzioni per adulti che lavorano. Cosa succede quando l'intelligenza artificiale entra in un'aula. Perché l'errore è un buon punto di partenza e non un incidente. Scrivo di quello che vedo funzionare e di quello che vedo rompersi.
Racconti. La rubrica dei fuochi di paglia raccoglie storie brevi, scritte di getto, spesso dedicate a qualcuno. Lucy dietro il bancone di un pub di pescatori, Fatima che scende una pietraia dietro a un lupo, un gigante di roccia e la sua migliore amica. Non spiegano niente e non hanno morale.
Diario da rifugista. Nell'estate del 2026 ho lavorato per due mesi al Rifugio Tuckett e Sella, a 2272 metri, nelle Dolomiti di Brenta. Sala, bar, pulizie, letti, lavanderia. Ho tenuto un diario numerato dei giorni e l'ho scritto mentre succedeva, non dopo.
Cosa faccio
Di lavoro progetto e coordino formazione. Sono Learning Manager a Talent Garden Milano, dove mi occupo di un portafoglio di master professionali part time, dell'MBA accreditato in intelligenza artificiale, della ricerca dei docenti e di una serie di eventi e programmi per le aziende.
Prima di questo ho studiato learning design e scienze dell'educazione a Oulu, in Finlandia. Da lì mi porto dietro due idee che non mi hanno più lasciato: che l'errore ha un valore educativo, e che al centro di qualsiasi processo di apprendimento c'è una relazione tra persone.
Ogni tanto pubblico anche in forma più accademica, su ResearchGate.
Dove cammino
Quando ho tempo libero torno in Trentino Alto Adige e lo attraverso a piedi. Pale di San Martino, Catinaccio, Brenta, Sciliar. Cammino, mi appunto tutto, e poi trasformo quello che ho visto in racconti.
Questo lavoro ha una casa sua, che si chiama Zentrail: racconti di fantasia ambientati su sentieri veri, con le schede tecniche dei cammini per chi vuole andarci di persona. E qualche camminata organizzata, aperta a chiunque abbia voglia di venire.
Come mettersi in contatto
Se vuoi parlare di formazione, di apprendimento degli adulti, di intelligenza artificiale in aula, oppure semplicemente sapere dove dormire e cosa mangiare lungo un cammino in Trentino, scrivimi. Rispondo a tutti.
Sono anche su LinkedIn, su Instagram e su Komoot, dove finiscono le tracce dei giri fatti.
Se vuoi ricevere i prossimi racconti e le prossime cose che scrivo, lascia la tua email qui sotto. Niente altro, solo quello.
Daje.