La rondine Freestyler
Rifugio Madonna delle Nevi - Passo San Marco - 3 settembre 2023
In un mare di nuvole e infiniti prati,
laddove cielo e terra si baciano.
Le rondini tornano ogni anno, a salutare gli uomini, i pascoli, le montagne e le acque.
Vivono le giornate con gioia e godono di quello che trovano.
Sono pulite e limpide come il cielo in cui volano.
Leggere e felici.
Serene e senza preoccupazioni, se non quella di esistere, semplicemente.
Seguono il flusso naturale delle cose.
Eppure lei no.
C'è una rondine punk che vola tra le montagne della Bergamasca.
I suoi genitori e i suoi amici la guardano un po' di sbieco.
Invece che a caccia di insetti, sfrutta le sue ali per fare delle piroette mai provate prima.
Invece che planare in cerca di sciami più ricchi, prova e riprova quel backflip che si potrebbe fare cento volte meglio. Mai soddisfatta.
Che rondine sfrontata. I genitori preoccupati.
Si mettesse almeno il caschetto…
Ma lei felice, a fare un tonneau che nemmeno il Barone Rosso sopra i campi della Somme.
A distrarre tutti e tutte, con qualche adulto più incattivito a rincorrerla per sgridarla.
Ma chi la prende a lei? È troppo veloce. Troppo aggraziata. È l'espressione della gioia.
Tra le montagne della Bergamasca avviene il miracolo della vita. E della bellezza.
Ma anche della ribellione.
C'è una rondine freestyler, e tutti la guardano incantati. Non gli uomini, certo.
Non capiscono la differenza, vedono solo uno stormo muoversi all'unisono.
Ma tra le rondini è tutto uno scompiglio. E intanto lei a provare tutti i suoi trick, a sfrecciare lungo i muri, a librarsi a mezz'ala in mezzo al cielo, sfidando le leggi della natura.
In un mare di nuvole e infiniti prati,
laddove cielo e terra si baciano.
Le rondini tornano ogni anno, a salutare gli uomini, i pascoli, le montagne e le acque.
Vivono le giornate con gioia e godono di quello che trovano.
Tra loro una rondine freestyler, che passa di fronte alla finestra di Ale per salutarlo.
